Pubblicata il Lettura: 8 minutiDi Claudio Marfia, co-fondatore di Riverloop
In breve. Il prezzo di un software su misura dipende da quante funzioni servono, da quanti sistemi deve collegare e da quanto sono chiare le richieste all'inizio, non dalle righe di codice. Un sito professionale richiede settimane, un gestionale o un'app alcuni mesi, una piattaforma complessa da sei mesi in su. Il contratto deve stabilire proprietà del codice, garanzia e costo della manutenzione.
Chi chiede un preventivo per un software si trova spesso davanti a cifre molto diverse per la stessa richiesta e non ha strumenti per capire perché. Questa guida spiega come si forma il prezzo, quanto durano davvero i progetti e cosa pretendere nel contratto. Le durate e le percentuali sono indicative e vengono dalla nostra esperienza: ogni progetto ha le sue variabili.
Da cosa dipende il prezzo
Cinque fattori spiegano quasi tutta la differenza tra un preventivo e l'altro.
- Numero e complessità delle funzioni. Un modulo "anagrafica clienti" è semplice; "anagrafica clienti con ruoli, permessi, storico modifiche e firma digitale" è un altro progetto.
- Integrazioni. Collegare il software a contabilità, CRM, e-commerce, corrieri, banche o dispositivi in produzione richiede tempo per ogni sistema, e quel tempo dipende dalla qualità delle interfacce altrui.
- Utenti e ruoli. Un sistema usato da tre persone in ufficio e uno usato da mille clienti sul telefono hanno esigenze diverse di sicurezza, prestazioni e assistenza.
- Chiarezza iniziale. Requisiti vaghi si traducono in rifacimenti. Una settimana di analisi all'inizio fa risparmiare mesi.
- Obblighi normativi. Dati sanitari, pagamenti, minori, pubblica amministrazione: ogni ambito regolato aggiunge requisiti di sicurezza, accessibilità e documentazione.
Le tecnologie scelte contano meno di quanto si pensi. Contano invece la loro diffusione (trovare chi le conosce anche fra dieci anni) e i costi di licenza, che vanno dichiarati a parte.
Quanto durano sito, app, gestionale, piattaforma
| Tipo di progetto | Durata indicativa | Cosa la allunga |
|---|---|---|
| Sito professionale o vetrina | 3-8 settimane | Testi e foto non pronti, molte lingue |
| E-commerce | 2-4 mesi | Integrazioni con magazzino, corrieri, pagamenti |
| App mobile (iOS e Android) | 3-6 mesi | Funzioni offline, notifiche, pubblicazione sugli store |
| Gestionale su misura | 2-6 mesi | Numero di moduli, migrazione dei dati storici |
| Piattaforma complessa con AI e integrazioni | 6-12 mesi e oltre | Qualità dei dati, sistemi esterni, requisiti normativi |
La durata non è tempo di attesa: durante il progetto il cliente vede versioni di prova ogni due o tre settimane e decide correzioni di rotta. Per questo un progetto lungo non deve essere un progetto opaco.
Preventivo chiuso, a consumo o misto
- Prezzo chiuso. Conviene quando i requisiti sono definiti e non cambieranno. Il fornitore si assume il rischio e lo mette nel prezzo; ogni modifica successiva è una variante da preventivare.
- A consumo (a ore o a sprint). Conviene quando il prodotto evolve mentre si costruisce. Serve fiducia e un rendiconto frequente e verificabile del lavoro svolto.
- Misto. È la forma più diffusa: prezzo chiuso per la prima versione utilizzabile, poi canone o a consumo per le evoluzioni.
In ogni caso pretendi un preventivo che elenchi le funzioni comprese, le escluse, le licenze di terzi, l'hosting e il numero di revisioni incluse. Un totale senza dettaglio non è confrontabile con nessun altro.
Le quattro fasi di un progetto
- Analisi. Incontri con chi userà il software, mappa dei processi attuali, elenco delle funzioni in ordine di priorità. Il risultato è un documento che entrambe le parti firmano.
- Progettazione. Schermate disegnate e navigabili prima di scrivere codice, struttura dei dati, scelta delle integrazioni. Cambiare qui costa poco; cambiare dopo costa molto.
- Sviluppo a tappe. Il software cresce in versioni di prova frequenti. Il cliente le usa davvero, con dati veri, e segnala cosa non va.
- Messa in produzione e assistenza. Migrazione dei dati, formazione delle persone, periodo di garanzia, poi manutenzione. Per Riverloop la formazione degli utenti è parte del progetto: è il motivo per cui siamo anche un ente di formazione.
Cosa deve dire il contratto
- Proprietà del codice. Per il software scritto su misura la prassi corretta è la cessione dei diritti di utilizzazione economica al cliente, con consegna dei sorgenti e della documentazione. Restano esclusi i componenti open source e le licenze di terzi, che seguono le loro condizioni. Senza questa clausola il codice resta del fornitore (art. 64-bis e seguenti della legge sul diritto d'autore).
- Garanzia. Un periodo, di solito da tre a dodici mesi, in cui i difetti si correggono senza costi.
- Dati e privacy. Chi è titolare, chi è responsabile del trattamento, dove sono ospitati i dati, cosa succede alla fine del rapporto. Il GDPR richiede che la protezione dei dati sia progettata dall'inizio.
- Uscita. Come recuperi codice, dati e credenziali se cambi fornitore. Un fornitore serio lo scrive senza che tu lo chieda.
- Livelli di servizio. Tempi di risposta e di risoluzione per i problemi, con distinzione tra bloccanti e minori.
Dopo la consegna: manutenzione ed evoluzione
Un software non è un oggetto finito: i sistemi operativi, i browser e le librerie che usa cambiano, e cambiano le esigenze dell'azienda. La manutenzione ordinaria (aggiornamenti di sicurezza, hosting, monitoraggio, piccole correzioni) si paga di norma con un canone annuo tra il 10 e il 20 per cento del costo iniziale. Le nuove funzioni si preventivano a parte, con lo stesso metodo della prima versione. Chiedi sempre cosa comprende il canone e cosa no.
Le domande da fare a chi ti fa un preventivo
- Quali funzioni sono comprese e quali escluse?
- Quali licenze di terzi e quali costi ricorrenti dovrò pagare?
- Il codice sorgente e la documentazione saranno miei?
- Ogni quanto vedrò una versione di prova?
- Chi lavora al progetto e chi è il mio referente?
- Quanto dura la garanzia e quanto costa la manutenzione?
- Come esco dal contratto e recupero i miei dati?
- Avete già fatto integrazioni con i sistemi che uso?
Se vuoi un secondo parere su un preventivo che hai ricevuto, portacelo: il primo incontro è gratuito e senza impegno, dalla pagina Contattaci.